AMICI DEI MUSEI DI FIESOLE
AMICI DEI MUSEI DI FIESOLE

Alcune delle nostre iniziative - Some of our iniziatives

IL PROGETTO PONTE DEL CALDERAIO

Il ponte del Calderaio al primo sopralluogo - Calderaio bridge before our intervention

Nel 2010, dietro segnalazione del Gruppo Ambientalistico "Il Gambero" di Pian del Mugnone, l'Associazione si è occupata di un intervento sull'antico Ponte del Calderaio, in località Il Calderaio a Pian del Mugnone (Fiesole) che, ormai al di fuori dall'odierna viabilità, si presentava in stato tale da richiedere qualche restauro.

Al momento del sopralluogo per verificare la tipologia dell'intervento stesso ci si rese conto che, prima ancora di mettere mano alle murature, era necessario ripulire sia il ponte che i dintorni dall'enorme massa di vegetazione cresciuta negli anni. Fu l'occasione per lavorare "spalla a spalla" con altre associazioni del territorio in una collaborazione doverosa trattandosi di un bene comune ma che risultò anche molto piacevole. A distanza di due anni quello che si ricorda di più di quel progetto fu la grande disponibilità non solo dei volontari ma anche dei proprietari dei terreni su cui le arcate del ponte insistono; ognuno a suo modo e secondo le proprie disponibilità mise impegno, lavoro e conoscenze.

Su questo lavoro venne prodotto un DVD documentario, con la storia non solo del Ponte medievale ma anche dei suoi dintorni. Nel Maggio del 2011 il documentario venne presentato al pubblico con una proiezione alla Sala Costantini del Museo Civico Archeologico di Fiesole.  Il DVD - Edizioni Mediaframe - è venduto in edicole e librerie.

 

 

In 2010 the "Gambero" (Crayfish) Environmental Group of Pian di Mugnone told us about the condition of the old Ponte del Calderaio (Calderaio Bridge) at Calderaio, Pian di Mugnone. The old medieval bridge was no longer used for transport and called for restoration, so we decided to intervene. When we first inspected the bridge, to determine what sort of intervention was needed, we realized that before we could touch the brikwork we had to clear the bridge and the surroundings from the masses of vegetation that had grown over the years. This was a golden opportunity to work "shoulder to shoulder" with the other local associations, in a collaboration which, as the bridge is a common asset, was obligatory but which turned out to be very enjoyable. After two years, what we remember most about the project is the wonderful disposal of all the volunteers as well as the owners of the lands where the arches of the bridge stand. All of them, each in their own way and depending on their availability, willingly offered their work, knowledge and collaboration. A DVD was made of our projet which also explains the history of this medieval Bridge and its surroundings. In May, 2011 the documentary was shown to the public at the Sala Costantini in the Archaeological Museum of Fiesole.  The DVD, Edizioni Mediaframe, in on sale at newagents and bookshops.

IL PROGETTO MADDALENA - THE MAGDALENE MONASTERY PROJECT

Refettorio del Convento della Maddalena a Caldine - Refractory of the Magdalene Monastery at Caldine

Il Convento di Santa Maria Maddalena a Caldine è un complesso architettonico che risale alla metà del XV sec., edificato per volontà di Andrea di Cresci da Montereggi su un precedente Ospizio per pellegrini del 1300.

Nel 1480 fu donato ai Frati Domenicani di San Marco, che lo hanno abitato fino agli anni '90 del '900.

Qui ha vissuto per un periodo Fra Bartolomeo. Dei molti dipinti che il pittore ha realizzato in questo Convento ne possiamo ancora ammirare solo due: il "Noli Me Tangere"  nel piccolo Oratorio davanti al portico sud, dipinto dal Frate nel 1517 - anno della sua morte e probabilmente ultima sua opera - e sopra l'altare a destra della chiesa "L'annunciazione" del 1515, i cui disegni preparatori sono al Gabinetto disegni e stampe della Galleria degli Uffizi a Firenze. Tutte le altre opere sono adesso  nel Museo di San Marco a Firenze.

Il complesso  conserva tutt'ora il fascino particolare di un tipico edificio rinascimentale adagiato nella verde campagna della Valle del Mugnone.

Grazie ad una Convenzione con la Biblioteca Medicea Laurenziana, che ha in gestione il Convento, la nostra Associazione organizza dal 2012 aperture mensili con visite guidate alle Sale ed alla Chiesa.

 

 

The Monastery Saint Mary Magdalene at Caldine is an architectural complex that dates back to the mid XV century. It was built on the wishes of Andrea di Cresci da Montereggi on the site of a previous 1300 Hospice for Pilgrims. In 1480 it was donated to the Dominican Monks of San Marco, who lived there until the nineteen nineties. For some time Fra Bartolomeo lived here. Of  the many works the artist painted in this Monastery today we can still admire only two: the "Noli Me Tangere" in the little Oratory in front of the south gate, which the Friar painted in 1517 - the year of his death and probably his last work - and "The Annunciation" dated 1515, over the altar to the right of the church, whose preliminary sketches are in The Drawing and Print Cabinet in the Uffizi Gallery in Florence. All his other works are now held in the San Marco Museum in Florence. The building still maintains all its special fascination of a typical renaissance building set in the green countryside of the Mugnone Valley. Thanks to a Convention with the Biblioteca Medicea Laurenziana (Medici Laurentian Library) wich manages the Monastery, since 2012 our Association organises monthly guided tours to the Monastery Rooms and the Church.

Per le altre iniziative scegli un anno fra quelli in alto a sinistra

 

Pagine a cura di

Simona Pini e

Carlo Salvianti

Traduzioni di

Christina Coster Longman

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